159 Funzionari e Collaboratori Amministrativi

presso la Corte dei Conti e l'Avvocatura dello Stato

Scegli il nostro metodo didattico: simulazioni ed esercitazioni costruite "ad hoc"

Informazioni

È indetto un concorso pubblico, per esami, per il reclutamento di complessive 159 unità di personale da inquadrare nell’area funzionale terza - fascia retributiva F1 - da destinare alle esigenze funzionali degli uffici centrali e periferici della Giustizia amministrativa, della Corte dei conti e dell’Avvocatura dello Stato.

I posti a concorso sono ripartiti come segue:

  • 88 Funzionari amministrativi presso la Giustizia amministrativa;
  • 54 Collaboratori amministrativi posti presso la Corte dei Conti;
  • 17 Funzionario legale presso l’Avvocatura dello Stato.

È richiesto uno dei seguenti titoli di studio:

Laurea di 1° livello:

  • L-14 Scienze dei servizi giuridici;
  • L-16 Scienze dell’amministrazione e dell’organizzazione;
  • L-18 Scienze dell'economia e della gestione aziendale;
  • L-33 Scienze economiche;
  • L-36 Scienze politiche e delle relazioni internazionali”.

Laurea magistrale:

  • LMG/01 Giurisprudenza;
  • LM-56 Scienze dell'economia;
  • LM-77 Scienze economico - aziendali;
  • LM-63 Scienze delle pubbliche amministrazioni;
  • LM-52 Relazioni internazionali;
  • LM-62 Scienze della politica.

Il Diploma di laurea del vecchio ordinamento o laurea specialistica sono equiparati alle suindicate classi di laurea magistrale.

Per leggere bando clicca qui.

Per la presentazione della domanda i candidati devono essere in possesso di un indirizzo di posta elettronica certificata (PEC) personalmente intestato al candidato e devono registrarsi al Portale concorsi della Corte dei conti, presente sul sito istituzionale all’indirizzo: https://concorsionline.corteconti.it e seguire la procedura ivi indicata.

La scadenza per la presentazione della domanda è fissata per il 2 settembre 2019.

Le prove

Ove il numero delle domande sia superiore a 1500, le prove d’esame sono precedute da una preselezione, che consiste in una serie di quesiti a risposta multipla, nelle materie oggetto delle prove scritte.

Le prove sono:

  • prova preselettiva;
  • due prove scritte;
  • prova orale.

Prova preselettiva

La prova preselettiva consisterà in una serie di quesiti a risposta multipla, nelle materie oggetto delle prove scritte, ossia:

  • diritto privato e procedura civile;
  • contabilità di Stato e degli enti locali e processo contabile.
  • diritto amministrativo sostanziale e processuale

L’archivio dei quesiti dal quale saranno sorteggiati quelli oggetto della prova preselettiva sarà validato dalla Commissione del concorso e pubblicato sui siti delle Amministrazioni interessate – Sezione amministrazione trasparente – venti giorni prima dell’effettuazione delle prove medesime.

Prove scritte

Le prove concorsuali consistono in due prove scritte, ciascuna della durata di otto ore.

La prima prova scritta consiste nello svolgimento di un elaborato con due risposte sui seguenti argomenti:

  • diritto privato e procedura civile;
  • contabilità di Stato e degli enti locali e processo contabile.

La seconda prova scritta consiste nello svolgimento di un elaborato con due risposte sui seguenti argomenti:

  • diritto amministrativo sostanziale e processuale;
  • redazione di una circolare, di un verbale o la soluzione di un caso concreto, attinenti all’attività lavorativa e alle mansioni dei profili di cui al presente bando.

Prova orale

È ammesso alla prova orale il candidato che ha riportato in ciascuna prova scritta un punteggio minimo di 21/30.

La prova orale verte, oltre che sulle materie oggetto delle due prove scritte, anche sulle seguenti materie:

  1. Elementi di diritto civile e commerciale;
  2. Elementi di diritto costituzionale;
  3. Elementi di diritto comunitario;
  4. Elementi di scienza delle finanze;
  5. Elementi di diritto penale (reati contro la Pubblica amministrazione);
  6. Disciplina del rapporto di lavoro alle dipendenze della Pubblica amministrazione;
  7. Legislazione sulla Corte dei conti;
  8. Ordinamento del Consiglio di Stato e dei Tribunali Amministrativi Regionali;
  9. Ordinamento dell’Avvocatura dello Stato;
  10. Elementi di informatica, utilizzo di Internet e della posta elettronica: conoscenza dell’uso delle apparecchiature e delle applicazioni informatiche più diffuse;
  11. Lingua straniera, a scelta del candidato inglese o francese.

La prova orale sulla conoscenza della lingua straniera consiste in esercizi di lettura, traduzione e conversazione, finalizzata alla valutazione della conoscenza da parte del candidato della lingua inglese o francese.

La prova orale si intende superata se i candidati ottengono la votazione di almeno 21/30. 9. Il punteggio finale è dato dalla somma della media dei voti conseguiti nelle prove scritte e della votazione conseguita nel colloquio.