38 Consiglieri Parlamentari alla Camera dei Deputati 

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Informazioni

Dopo mesi di attesa, finalmente il 30 luglio sono stati pubblicati i primi due bandi del concorso alla Camera dei deputati: il primo prevede l’assunzione di 30 unità nel ruolo di Consigliere parlamentare della professionalità generale, il secondo l’assunzione di 8 unità nel ruolo di Consigliere parlamentare della professionalità tecnica con specializzazione informatica.

Molto complicate, a prima vista, le prove selettive: per il primo bando, quello da 30 posti, i candidati dovranno sostenere una preselettiva, sei prove scritte e una orale; per il secondo bando, quello da 8 posti, ci saranno invece tre prove scritte e una orale.

La scadenza del termine per la presentazione della domanda, da fare esclusivamente tramite l’applicazione disponibile all’indirizzo concorsi.camera.it (cui si accede solo tramite le credenziali del Sistema pubblico di identità digitale (SPID), è stata fissata alle ore 18 (ora italiana) del quarantacinquesimo giorno successivo alla data di pubblicazione del bando nella Gazzetta Ufficiale.

Requisiti

I requisiti sono uguali sia per quanto riguarda il bando per il reclutamento di 30 unità di personale nel ruolo di Consigliere parlamentare della professionalità generale (codice C01) che per quello degli 8 Consiglieri Parlamentari della professionalità tecnica con specializzazione informatica (codice C02).

Per potersi candidare ai suddetti bandi di concorso i requisiti sono i seguenti:

  • cittadinanza italiana
  • età non superiore a 45 anni (il limite di età è da intendersi superato alla mezzanotte del giorno del compimento del 45esimo anno)
  • uno dei seguenti titoli di istruzione: lauree magistrali, ovvero corrispondente laurea specialistica di cui al decreto ministeriale 3 novembre 1999, n. 509, ovvero diploma di laurea del vecchio ordinamento (previgente al citato decreto ministeriale n. 509 del 1999), secondo il decreto interministeriale del 9 luglio 2009 (si rilanda agli allegati A dei rispettivi bandi).
  • idoneità fisica all’impiego valutata in relazione alle mansioni professionali
  • godimento dei diritti politici;
  • assenza di sentenze definitive di condanna, o di applicazione della pena su richiesta, per reati che comportino la destituzione ai sensi dell’articolo 8 del Regolamento di disciplina per il personale, anche se siano intervenuti provvedimenti di amnistia, indulto, perdono giudiziale o riabilitazione.

La scadenza del termine per la presentazione delle domande di partecipazione ai bandi è fissata alle ore 18 del quarantacinquesimo giorno successivo alla data di pubblicazione del bando nella Gazzetta Ufficiale, quindi al 13 settembre 2019.

Le domande vanno inoltrate attraverso l’applicazione disponibile all’indirizzo concorsi.camera.it. Per accedere all’applicazione i candidati devono essere in possesso di un’identità nell’ambito del Sistema pubblico di identità digitale (SPID). Chi ne fosse sprovvisto può richiederla secondo le procedure indicate nel sito spid.gov.it.

Il candidato è tenuto a versare un contributo di segreteria pari a 10 euro, attraverso il sistema PagoPA, seguendo le indicazioni riportate nell’applicazione.

Le Prove per i 30 Consiglieri Parlamentari (C01)

Le prove di esame consistono in una prova selettiva, sei prove scritte e una prova orale.

La prova selettiva consiste in una raccolta di quiz di 100 domande sulle seguenti materie:

  • diritto costituzionale;
  • storia d’Italia dal 1848 ad oggi;
  • diritto e procedura parlamentare;
  • diritto amministrativo;
  • politica economica;
  • diritto civile;
  • diritto dell’Unione europea;
  • contabilità dello Stato e degli enti pubblici.

I primi 400 candidati passeranno così alle sei prove scritte (quattro su materie comuni a tutti i candidati e due su materie a scelta di ciascun candidato - scelta da fare dopo il sorteggio delle tracce):

  • elaborato di diritto costituzionale;
  • elaborato di storia d’Italia dal 1848 ad oggi;
  • elaborato di diritto e procedura parlamentare;
  • elaborato a scelta tra diritto amministrativo e politica economica;
  • elaborato a scelta tra diritto civile e diritto dell’Unione europea;
  • sintesi in inglese, senza l’ausilio del vocabolario, di un testo su argomenti di carattere giuridico o economico.

Il tempo a disposizione per le prove è di sei ore ciascuna, tranne per l’inglese (tre ore).

La prova orale, infine, sarà un colloquio volto a valutare la preparazione del candidato su queste materie: diritto costituzionale, storia d’Italia dal 1848 ad oggi, diritto e procedura parlamentare, diritto amministrativo, politica economica, diritto civile, diritto dell’Unione europea, contabilità dello Stato e degli enti pubblici, organizzazione aziendale e lingua inglese. Il punteggio finale sarà in trentesimi, con idoneità fissata a 21.

I vincitori chiamati in servizio sono sottoposti ad un periodo di prova della durata di un anno, rinnovabile di un altro anno, e sono confermati in ruolo se superano la prova stessa. Durante il periodo di prova essi hanno i doveri e i diritti e godono del trattamento economico previsti per il personale di ruolo.

Le Prove per gli 8 Consiglieri Parlamentari Tecnici informatici (C02)

Le prove di esame consistono in tre prove scritte e una prova orale. La prova selettiva, invece, ci sarà solo se arriverà un numero di domande di partecipazione particolarmente elevato.

Le prove scritte consisteranno in:

  • redazione di uno studio di fattibilità o di un progetto per la realizzazione di un sistema informativo o di un’infrastruttura informatica, anche con riferimento agli aspetti metodologici generali, al dimensionamento delle risorse e al relativo approvvigionamento, alle scelte architetturali, alle modalità di gestione e alla relativa organizzazione (cinque ore di tempo);
  • redazione di un progetto per l’applicazione, in un’organizzazione che impiega servizi informatici, delle metodologie e delle tecnologie per la sicurezza informatica, anche con riferimento alla disciplina della protezione dei dati personali (cinque ore di tempo);
  • questionario a risposta aperta, composto da quattro quesiti a cui rispondere in quattro ore, su diverse materie indicate nel bando.

Nella prova orale, oltre alle materie dello scritto, si aggiungeranno anche:

  • lettura e traduzione di un brano di contenuto tecnico in inglese;
  • elementi di diritto costituzionale e di diritto parlamentare;
  • informatica giuridica e normativa sull’amministrazione digitale e sulla protezione dei dati personali.

Il punteggio finale sarà in trentesimi, con idoneità fissata a 21.

I vincitori chiamati in servizio sono sottoposti ad un periodo di prova della durata di un anno, rinnovabile di un altro anno, e sono confermati in ruolo se superano la prova stessa. Durante il periodo di prova essi hanno i doveri e i diritti e godono del trattamento economico previsti per il personale di ruolo.

I nostri corsi

Da settembre puoi iniziare a prepararti con i nostri percorsi, mirati al superamento delle prove. I nostri corsi saranno organizzati per materie, tali da permettere al candidato la scelta dei singoli moduli. La nostra proposta didattica, consolidata da anni di esperienza nel settore, si basa sul coinvolgimento di docenti altamente preparati e didatticamente collaudati. Esercitazioni mirate accompagnano l'intero percorso, rendendolo un autentico laboratorio di apprendimento.

Prossimo inizio

Diritto Amministrativo, Costituzionale e dell'Unione Europea

Formula weekend Frequenza Sabato

Inizio: 16 novembre

Orario: 9.30 - 16.30

Durata: 54 ore in aula

(con un'ora di pausa pranzo)

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Formula infrasettimanale Frequenza martedì e giovedì

Inizio: 22 ottobre

Orario: 18.00 - 21.00

Durata: 54 ore in aula